Asteroidi Nominati Dopo Figure Storiche Vaticane

1 maggio 2026

Asteroidi Nominati Dopo Figure Storiche Vaticane

Osservatorio Vaticana ha annunciato la denominazione di quattro asteroidi dopo figure note della sua storia il 29 aprile. Tra quelli onorati c'è Papa Leone XIII, che ha giocato un ruolo fondamentale nel ristabilire l'Osservatorio nel 1891 dopo una significativa perdita di territori papali.

Questi quattro asteroidi—designati “(858334) Gioacchinopecci,” “(836955) Lais,” “(836275) Pietromaffi,” e “(688696) Bertiau”—sono stati scoperti dall'astronomo lituano Kazimieras Černis in collaborazione con Padre Richard P. Boyle dell'Osservatorio Vaticano, utilizzando il Telescopio Tecnologico Avanzato del Vaticano (VATT) situato sul Monte Graham in Arizona, Stati Uniti.

Il primo asteroide, “(858334) Gioacchinopecci,” è nominato in onore di Papa Leone XIII, il cui nome completo era Gioacchino Vincenzo Raffaele Luigi Pecci. È stato Papa dal 1878 fino alla sua morte nel 1903. I contributi di Papa Leone XIII all'Osservatorio Vaticano sono stati fondamentali, in particolare i suoi sforzi per ristabilirlo dopo la perdita delle strutture che erano state locate nei territori papali perduti, come l'osservatorio di Padre Angelo Secchi in cima alla Chiesa di Sant'Ignazio.

Gli altri asteroidi commemorano individui influenti associati all'Osservatorio Vaticano. “(836955) Lais” onora Padre Giuseppe Lais, un astronomo italiano che ha servito come Vice Direttore per trenta anni e ha contribuito al progetto internazionale “Carte du Ciel” all'inizio del XX secolo. “(836275) Pietromaffi” rende omaggio al Cardinale Pietro Maffi, che è stato il Presidente dell'Osservatorio dal 1904 fino alla sua morte nel 1931 e ha sostenuto la creazione della Società di Gesù per garantire la qualità della ricerca. L'ultimo asteroide, “(688696) Bertiau,” è nominato in onore di Padre Florent Constant Bertiau, che ha fondato il Centro Computer dell'Osservatorio nel 1965 e ha fatto significativi progressi nell'analisi dei dati informatici.

Il comunicato stampa sottolinea che la denominazione di questi asteroidi riflette la visione di Papa Leone XIII di integrare la fede con la ricerca scientifica. Attraverso la sua istituzione dell'Osservatorio nel 1891, mirava a promuovere la dedizione della Chiesa alla scienza nonostante le varie critiche alla sua posizione. L'Osservatorio continua a operare e le sue cupole visibili sulle mura del Vaticano esemplificano un impegno continuo sia per la fede che per la scienza.

Questo annuncio non è la prima istanza di asteroidi nominati dopo figure della Chiesa. Esempi precedenti includono “(560974) Ugoboncompagni,” che commemora Papa Gregorio XIII, e “(8661) Ratzinger,” nominato in onore di Papa Benedetto XVI per i suoi contributi relativi agli archivi Vaticani.

Il processo tramite il quale gli asteroidi ricevono nomi prevede designazioni provvisorie al momento della scoperta, seguite da un numero permanente una volta confermati i loro orbite. Solo dopo questo i scopritori possono proporre nomi ufficiali, che vengono esaminati dal Gruppo di Lavoro per la Nomenclatura dei Corpi Celesti dell'Unione Astronomica Internazionale (WGSBN). Questo processo meticoloso assicura che la denominazione dei corpi celesti segua un formato strutturato e riconosciuto.