Milione di bambini si uniscono a Papa Leone XIV in preghiera
Giovedì 1 ottobre, circa 700 a 1.000 bambini, la maggior parte provenienti da parrocchie dentro e intorno a Roma, si uniranno al Santo Padre per pregare il Rosario per la pace in tutto il mondo. Questo raduno mira a pre…

Giovedì 1 ottobre, circa 700 a 1.000 bambini, la maggior parte provenienti da parrocchie dentro e intorno a Roma, si uniranno al Santo Padre per pregare il Rosario per la pace in tutto il mondo. Questo raduno mira a pregare per la pace globale, evidenziando l'importanza del coinvolgimento dei bambini nella preghiera collettiva.
In un'intervista con Radio Vaticana, Regina Lynch, Presidente Esecutivo di Aiuto alla Chiesa che Soffre, ha delineato le radici dell'evento, risalendo a un piccolo gruppo di bambini in Venezuela nel 2005, che è poi evoluto in un'iniziativa globale con un notevole supporto.
Lynch ha lodato l'iniziativa come un'impresa "bellissima", notando le potenti storie emerse dai bambini che pregavano per la pace in regioni colpite dalla guerra e dal conflitto. Ha riflettuto sul detto del Padre Pio, che ha ispirato l'iniziativa, mettendo in evidenza le speranze racchiuse nelle loro preghiere.
Sebbene l'obiettivo principale rimanesse la pace, Lynch ha notato che i partecipanti spesso si ricollegavano alle loro situazioni specifiche, creando un senso di unità tra i bambini di tutto il mondo. Aiuto alla Chiesa che Soffre ha mantenuto una mappa sul proprio sito web dove i gruppi possono registrarsi per unirsi all'iniziativa, incorporando paesi diversi come Haiti, Sudan e Ucraina.
L'iniziativa ha anche cercato di incoraggiare le famiglie ad abbracciare la preghiera non solo nel giorno dell'evento ma per tutto il mese di ottobre e oltre. Lynch ha sottolineato l'importanza del Rosario nella vita familiare ricordando il famoso detto del Venerabile Padre Patrick Peyton: "La famiglia che prega insieme rimane insieme."


