Papa Martino V Supervisore del Recupero delle Reliquie di Santa Monica
Le reliquie di Monica arrivarono a Roma nella Domenica delle Palme del 1430 in mezzo a miracoli ed espressioni di grande devozione, poiché è riconosciuta come la madre di Sant'Agostino, una figura importante nella stori…

Le reliquie di Monica arrivarono a Roma nella Domenica delle Palme del 1430 in mezzo a miracoli ed espressioni di grande devozione, poiché è riconosciuta come la madre di Sant'Agostino, una figura importante nella storia del cristianesimo.
Seguendo questo recupero iniziale, le reliquie furono successivamente trasferite solenni alla Basilica di Sant'Agostino sotto gli auspici di Papa Callisto III, riflettendo la continua venerazione di Santa Monica nel corso degli anni.
Un'ispezione notarile delle reliquie fu condotta il 1 agosto 1760, in presenza del Cardinale Vicario Antonio Maria Erba Odescalchi e di Don Agostino Onorante, custode delle sacre reliquie. Il rapporto redatto descrisse le operazioni effettuate in dettaglio.
Le figure chiave coinvolte in questi eventi includevano Papa Callisto III e Maffeo Vegio, un noto poeta e cappellano del Papa.


