Le Voci Giovani Esprimono Gratitudine al Papa ad Assisi
Alla conclusione della Messa di Papa Leone XIV nella Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi, un giovane di nome Francesco Varone ha rivolto un appello al Santo Padre affinché pregasse per il coraggio di seguire…

Alla conclusione della Messa di Papa Leone XIV nella Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi, un giovane di nome Francesco Varone ha rivolto un appello al Santo Padre affinché pregasse per il coraggio di seguire Cristo. Varone ha affermato che in Gesù, "nessuno è uno straniero, nessuno è escluso."
La visita di Papa Leone XIV è stata descritta da Varone come "un abbraccio," simboleggiando l'impegno del Papa a camminare al fianco del Popolo di Dio e a condividere le loro aspirazioni e sfide. Durante la Messa, Varone ha espresso gratitudine, notando che la presenza del Papa incoraggiava i giovani a abbracciare la bontà e a confidare nel potere trasformativo del Vangelo.
Varone ha articolato i sentimenti di molti giovani, esprimendo le loro lotte con "il dolore della frammentazione e la paura della solitudine." Ha descritto l'incontro ad Assisi come fondamentale, affermando che ha permesso ai giovani di testimoniare in prima persona che Gesù facilita l'unità e che non sono soli, ciò che è in linea con il motto episcopale di Papa Leone: In Illo uno, che significa "Nell'Uno, siamo uno."
Concludendo il suo intervento, Varone ha chiesto che Papa Leone XIV intercedesse per i giovani, chiedendo di pregare affinché possano sempre trovare il coraggio di scegliere Cristo. Ha sottolineato la necessità di essere consapevoli della Sua voce amid le distrazioni della vita quotidiana e sperava che i giovani potessero dedicare le loro vite al servizio. Varone ha chiuso il suo discorso ringraziando il Papa, affermando: "Grazie, Santo Padre, perché oggi ci fai sentire che siamo la Chiesa."


