Papa Leone XIV Riflette sulle Beatitudini nella Messa del Giorno dei Morti
Papa Leone XIV si è recato martedì al Cimitero del Campo Verano di Roma, dove ha celebrato la Messa per la Commemorazione del Giorno dei Morti. Durante il servizio, ha sottolineato il legame trasformativo tra i vivi e i…

Papa Leone XIV si è recato martedì al Cimitero del Campo Verano di Roma, dove ha celebrato la Messa per la Commemorazione del Giorno dei Morti. Durante il servizio, ha sottolineato il legame trasformativo tra i vivi e i defunti.
Nella sua omelia, il Papa ha osservato il collegamento con la Solennità di Tutti i Santi, che cadeva il 1° novembre. Ha descritto questa celebrazione come un modo per dare “direzione alla nostra preghiera”, affermando: “Ci rivolgiamo al nostro Padre nei cieli”, chiedendo per la “vita di santità e beatitudine—già goduta da così tanti dei Suoi figli e figlie—[di] avvolgere le anime di tutti coloro che dormono il sonno della pace.”
Papa Leone XIV ha ricordato la “promessa di salvezza” fatta nella Scrittura, enfatizzando la certezza che “nessun tormento toccherà mai” le anime dei giusti. Ha spiegato che le “mani paterne e costanti di Dio le tengono per l’eternità”, permettendo loro di godere “di quel vitale e reciproco appartenenza che il Signore promette al Suo popolo” come descritto nei testi biblici.
Riflettendo sul Vangelo, il Santo Padre ha evidenziato le Beatitudini come “un autoritratto di Gesù”, che Egli offre ai Suoi discepoli. Il Papa ha notato in particolare la Beatitudine che promette conforto a coloro che sono nel dolore, riconoscendo il dolore di coloro che hanno recentemente perso i propri cari, in particolare le vittime di violenza e guerra. Ha espresso un sincero desiderio che le loro lacrime “possano toccare le coscienze di coloro che hanno il potere di silenziare le armi.”
Infine, ha ricordato la “beatitudine” aggiunta da San Francesco d’Assisi al suo Cantico delle Creature, enfatizzando l’inevitabilità della morte e l’importanza di condurre una vita che adempia alla volontà di Dio. Papa Leone ha assicurato a coloro che erano presenti che “la fede in Cristo ci dice che il nostro legame con i defunti fedeli non è spezzato, ma trasformato.”


