Il Papa Leone XIV ha espresso le sue profonde condoglianze per la scomparsa del Cardinale svizzero Paul Emil Tscherrig, deceduto martedì all'età di 79 anni. Il Papa ha trasmesso i suoi sentimenti in un telegramma diretto alla famiglia del cardinale e alla comunità diocesana di Sion, dove Tscherrig era incardinato.
Nel suo messaggio, Papa Leone XIV ha espresso gratitudine per il "servizio fedele come rappresentante papale in vari paesi e successivamente come membro di diversi dicasteri della Santa Sede". Il Papa ha ricordato il cardinale come uno che ha agito generosamente e ha reso testimonianza al suo amore per la Chiesa e per il Successore di Pietro.
Inoltre, Papa Leone XIV ha affidato l'anima di questo "ministro del Vangelo" a Dio, chiedendo che Egli possa "accoglierlo nella luce che non conosce il tramonto". Il Papa ha concluso il suo messaggio invocando l'intercessione della Vergine Maria e inviando una benedizione apostolica a tutti coloro che sono stati colpiti da questa improvvisa perdita.
Il Cardinale Paul Emil Tscherrig è nato a Unterems, Svizzera, il 3 febbraio 1947. È stato ordinato sacerdote nel 1974 e successivamente ha conseguito un dottorato in diritto canonico all'Università Pontificia Gregoriana. La sua carriera diplomatica presso la Santa Sede è iniziata nel 1978 quando è stato nominato Segretario della Nunziatura Apostolica, prestando servizio in vari paesi tra cui Uganda, Corea del Sud, Mongolia e Bangladesh.
Nel 1996, è stato nominato Arcivescovo titolare di Voli e Nunzio Apostolico in Burundi, con la sua consacrazione episcopale che ha avuto luogo il 27 giugno di quell'anno. Successivamente ha servito in più nunziature nel Caribe e in America Latina prima di assumere la posizione di Nunzio in Italia e San Marino, dove ha servito fino al 2024, facendo storia come il primo non italiano a ricoprire questo distinto ruolo. Papa Francesco lo ha creato Cardinale nel Concistoro del 30 settembre 2023.